Scegliere la giusta terapia: psicologo, psicoterapeuta, psichiatra o counselor?

Nel mondo della psicologia, trovare la figura professionale più adeguata alle proprie esigenze può diventare complicato. Psicologo, psicoterapeuta, psichiatra e counselor: ogni specializzazione offre un approccio unico al dialogo e al supporto psicologico, ma qual è il professionista migliore per te? Questa scelta cruciale dipende da diversi fattori, inclusi la natura dei tuoi disagi, le tue preferenze personali verso le sedute e il tipo di supporto che cerchi.

Il presente articolo esplora le peculiarità di ciascuna di queste quattro figure professionali, chiarifica che cosa puoi aspettarti dalle sedute e in che modo possono agevolarti nel tuo percorso psicologico. La comprensione di queste distinzioni è il primo passo verso la scelta del percorso terapeutico più in linea con le tue esigenze individuali. Prenderemo inoltre in considerazione i criteri fondamentali per scegliere il professionista più adatto, fornendoti gli strumenti necessari per prendere una decisione informata.

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Cosa fa lo Psicologo

Gli psicologi sono professionisti autorizzati dallo Stato che forniscono servizi di assistenza sanitaria finalizzati alla prevenzione, alla diagnosi, al trattamento e alla riabilitazione delle disfunzioni mentali, il tutto senza l’ausilio di farmaci. Questi specialisti operano anche in contesti lavorativi dov’è fondamentale mantenere una netta separazione tra vita personale e professionale, assicurando confini chiari e un comportamento etico impeccabile. Ecco alcuni punti chiave riguardanti il ruolo dello psicologo:

  • Ambito di Competenza:
    • Valutazione e diagnosi: Utilizzo di strumenti e tecniche appropriate per valutare accuratamente l’individuo.
    • Terapia psicologica: Empatia, comunicazione efficace e ascolto attivo per sviluppare strategie di coping efficaci.
    • Ricerca: Migliorare la comprensione delle condizioni mentali e sviluppare interventi di prevenzione e trattamento.
  • Etica Professionale:
    • Rispetto della privacy e della confidenzialità del paziente.
    • Collaborazione con altri professionisti della salute mentale per un trattamento completo.
    • Adesione al Codice Etico e Deontologico degli Psicologi Italiani.
  • Formazione e Pratica:
    • Titolo di studio: Laurea magistrale in Psicologia e tirocinio di un anno.
    • Competenze: Capacità di fare diagnosi e fornire cicli brevi di supporto psicologico.
    • Regolamentazione: Iscrizione all’Albo degli Psicologi per esercitare la professione in Italia.

Gli psicologi si distinguono per la loro capacità di riconoscere e diagnosticare disturbi della salute mentale, operando principalmente sul funzionamento della mente, includendo aspetti fisiologici, psicologici, relazionali e ambientali. A differenza dei counselor, gli psicologi possono impiegare interviste e test di personalità come parte del loro contributo professionale. È utile consultare uno psicologo per comprendere le radici dei problemi personali ed emotivi, superare blocchi interiori e affrontare sfide di vita particolarmente difficili.

Cosa fa lo Psicoterapeuta

Lo psicoterapeuta è un professionista della salute mentale che può essere uno psicologo o un medico, specializzatosi in psicoterapia dopo un percorso formativo di 4 o 5 anni. Questa formazione gli consente di trattare un’ampia gamma di disturbi psicologici:

  • Disturbi d’ansia
  • Depressione
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress (PTSD)
  • Disturbi alimentari
  • Disturbi sessuali
  • Dipendenze
  • Fobie

A differenza dello psichiatra, lo psicoterapeuta non può prescrivere farmaci a meno che non sia anche un medico. La sua competenza si concentra sull’uso di tecniche di psicoterapia per affrontare i disturbi attraverso metodi non farmacologici.

Le tecniche di psicoterapia impiegate possono variare ampiamente a seconda dell’orientamento teorico e dell’approccio del terapeuta:

  1. Terapia psicodinamica: esplora la relazione tra la mente conscia e inconscia e come le esperienze passate influenzano i comportamenti presenti.
  2. Terapia cognitivo-comportamentale (CBT): si basa sull’idea che pensieri, emozioni e comportamenti siano interconnessi, con l’obiettivo di comprendere e modificare i pensieri distorti che causano emozioni negative e comportamenti problematici.
  3. Terapia umanistica-esistenziale: si concentra sull’esperienza soggettiva dell’individuo e sulla crescita personale.
  4. Terapia interpersonale: focalizzata sulle relazioni interpersonali e su come le esperienze passate e presenti influenzano comportamenti e schemi di pensiero.

Il processo terapeutico si apre con una fase iniziale in cui il professionista e il paziente collaborano per creare un quadro completo della situazione attuale, stabilendo obiettivi terapeutici basati sui bisogni e desideri di quest’ultimo. Il paziente è un partecipante attivo nel processo, il quale include l’osservazione della propria situazione da varie prospettive, la creazione di nuove connessioni e la ristrutturazione della propria visione di sé e degli altri. La terapia non mira a fornire “buoni consigli”, ma a riscoprire priorità personali e bisogni insoddisfatti, dando loro voce e promuovendo il cambiamento e l’autoconsapevolezza attraverso il dialogo e l’ascolto.

Cosa fa lo Psichiatra

Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria, con una formazione di base in medicina e chirurgia. Questa formazione gli consente di avere una conoscenza dettagliata degli aspetti biologici delle malattie mentali, rendendolo l’unico tra i professionisti della salute mentale in grado di prescrivere farmaci. Il suo operato si concentra principalmente sul trattamento farmacologico, pur non trascurando l’importanza del rapporto medico-paziente e degli aspetti psicologici legati al disagio mentale.

  • Intervento e trattamento:
    • Prescrizione di farmaci per malesseri quali depressione, disturbi d’ansia, disturbi della personalità, disturbi alimentari, ecc.
    • Monitoraggio regolare del paziente, solitamente su base mensile, per valutare i progressi e adeguare la terapia farmacologica se necessario.
    • Valutazione di fattori sia psicologici che biologici, utilizzando la terapia psicofarmacologica quando opportuno.

Il processo di cura da parte di uno psichiatra comincia con una visita iniziale durante la quale viene raccolta la storia clinica del paziente, dopodiché può essere avviata una cura farmacologica appropriata. Seguono consultazioni regolari per monitorare l’andamento del paziente e regolare dosaggio e tipologia dei farmaci se richiesto. Gli psichiatri trattano persone che soffrono di una vasta gamma di disturbi psichiatrici, valutando sia gli aspetti psicologici che biologici alla base di tali patologie, nonché impiegando la terapia psicofarmacologica quando reputato necessario.

  • Disturbi trattati e approccio alla cura:
    • Disturbi dell’umore, disturbi d’ansia, disturbi psicotici, disturbi alimentari, disturbi della personalità e disturbi da abuso di sostanze.
    • Diagnosi, trattamento e gestione delle malattie mentali attraverso una combinazione di farmaci e psicoterapia.
    • Svolgimento di test psicologici e valutazioni per una comprensione approfondita dei disturbi da trattare.

Gli psichiatri possono anche specializzarsi in psicoterapia, diventando così professionisti che integrano l’approccio farmacologico con il supporto psicologico. La collaborazione con psicologi, psicoterapeuti e altri specialisti è una prassi comune, il cui obiettivo è quello di fornire un trattamento a tutto tondo che non trascuri alcun aspetto della problematica.

Cosa fa il Counselor

Il counselor si distingue per il suo approccio focalizzato sul supporto e sulla guida, senza intervenire in ambiti che richiedono una cura psicologica profonda o l’impiego di farmaci. Vediamo in dettaglio:

  • Formazione e Competenze:
    • Ha seguito un corso triennale in counseling, accessibile senza laurea.
    • Competente nel fornire aiuto e supporto, ma non nel curare disturbi psicologici.
    • Non può prescrivere farmaci.
  • Ambiti di Intervento:
    • Gestione dello stress e delle dipendenze.
    • Supporto per problemi personali o psicologici.
    • Orientamento verso il miglioramento della qualità di vita, sviluppando autonomia decisionale e competenze specifiche.
  • Metodologie e Obiettivi:
    • Utilizzo di varie metodologie derivanti da differenti orientamenti teorici.
    • Lavoro su problemi specifici o difficoltà temporanee, con un contratto terapeutico breve e focalizzato.
    • Mirato al supporto, alla guida, allo sviluppo dell’autonomia decisionale e all’allenamento di abilità specifiche.

Il ruolo del counselor è quindi di facilitare un percorso di autoconsapevolezza, aiutando il cliente a focalizzarsi su un obiettivo e sviluppare una strategia per raggiungerlo. Questo professionista opera in situazioni di lieve disagio, concentrando la sua attenzione sul “qui ed ora” e mantenendo una relazione paritaria con l’utente, rispettando il suo stato emotivo e la sua personalità. Il counselor non prende decisioni per quest’ultimo ma lo responsabilizza affinché prenda in mano la propria vita, spronandolo a passare dallo stato problematico attuale allo stato desiderato.

Come scegliere il professionista adatto

La scelta del professionista giusto nel campo della salute mentale richiede l’attenta considerazione di diversi fattori cruciali. Ecco alcuni punti chiave per orientarti in questa importante decisione:

  • Identifica i tuoi bisogni specifici:
    • Problemi o sintomi per cui cerchi aiuto.
    • Preferenze personali riguardo allo stile di terapia o al genere del terapeuta.
    • Importanza della relazione con il terapeuta, basata su fiducia e comfort.
  • Qualità di un buono psicoterapeuta:
    1. Empatia e capacità di stabilire una relazione.
    2. Condivisione degli obiettivi terapeutici.
    3. Disponibilità a fornire suggerimenti pratici.
    4. Evitare il gergo tecnico, rendendo la comunicazione accessibile.
    5. Supporto durante momenti emotivamente impegnativi.
    6. Promozione dell’autonomia e del miglioramento del paziente.
  • Come trovare il terapeuta giusto:
    • Raccomandazioni personali: Parla con amici o familiari che hanno avuto esperienze positive.
    • Ricerca autonoma: Utilizza directory online o consulta l’albo professionale per trovare specialisti nelle tue vicinanze.
    • Considera il genere, il costo e le specializzazioni del terapeuta per assicurarti che corrispondano alle tue esigenze.
    • Ricorda che è accettabile cambiare terapeuta se non ti senti a tuo agio o se non vedi progressi.

La relazione terapeutica è vitale per il successo della cura; pertanto, dedicare tempo alla scelta del professionista più adatto significa investire sul proprio benessere personale. Ricorda, ogni persona è unica e ciò che funziona per qualcuno potrebbe non essere ideale per qualcun altro. La chiave è trovare un terapeuta che ti faccia sentire compreso e supportato, pronto ad accompagnarti nel tuo percorso di crescita personale.

Conclusioni

Muoversi nella scelta del professionista della salute mentale più adatto alle proprie esigenze rappresenta un passo cruciale nel percorso di cura personale. Abbiamo esplorato le distinzioni fondamentali tra psicologi, psicoterapeuti, psichiatri e counselor, ognuno con il proprio ambito di competenza e modalità d’intervento. Questa panoramica offre una guida per valutare quale figura professionale possa rispondere più efficacemente alle proprie necessità, basandosi sia sui problemi specifici da affrontare sia sul tipo di supporto ricercato.

È importante riconoscere che la decisione finale dovrebbe generare da una profonda riflessione sugli obiettivi personali e sul tipo di rapporto che si desidera instaurare con il proprio terapeuta. In definitiva, l’efficacia della terapia dipende non solo dalle competenze professionali, ma anche dalla qualità della relazione terapeutica e dalla capacità di connessione umana. Ricordando di procedere senza fretta e dando priorità al proprio benessere, ognuno può trovare il percorso di supporto psicologico che meglio si allinea ai propri bisogni e aspirazioni.

FAQ

Quando è appropriato consultare uno psicologo rispetto a uno psichiatra?

La scelta tra uno psicologo e uno psichiatra dipende dall’approccio e dal tipo di assistenza richiesta. Gli psicologi e gli psicoterapeuti si concentrano sull’individuo nel suo insieme, adottando un approccio olistico che va oltre il semplice disturbo. Al contrario, lo psichiatra si avvale di un approccio basato sulla diagnosi e sul trattamento, spesso includendo la prescrizione di farmaci.

Come posso determinare se ho bisogno di uno psicologo o di uno psichiatra?

Per capire se necessiti di uno psicologo o di uno psichiatra, considera la natura del tuo disagio. Lo psichiatra si specializza nel trattamento dei disturbi mentali che hanno un impatto sul benessere fisico, e lo fa attraverso la prescrizione di farmaci. Lo psicologo, invece, si focalizza sugli aspetti emotivi e cognitivi dei disturbi mentali, offrendo un supporto più incentrato sulla terapia verbale.

Qual è la differenza principale tra uno psicologo e un counselor?

La differenza chiave tra uno psicologo e un counselor risiede nel tipo di supporto offerto. Il counselor guida le persone attraverso un processo di autoconsapevolezza e sviluppo personale, mentre lo psicologo può intervenire anche in presenza di patologie o disagi significativi, offrendo un supporto terapeutico più ampio.

Come posso scegliere lo psicologo più adatto a me?

Per scegliere lo psicologo giusto, segui questi passaggi:

  • Identifica le tue esigenze specifiche.
  • Verifica le qualifiche e le specializzazioni dello psicologo.
  • Considera l’approccio terapeutico utilizzato e assicurati che sia in linea con le tue preferenze.
  • Valuta il tuo livello di affinità personale con lo psicologo.
  • Considera fattori pratici come la posizione geografica e la disponibilità.
  • Leggi recensioni e chiedi referenze.
  • Fidati del tuo istinto nella scelta finale.

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